Cultura e Memoria - Spi Cgil Abruzzo Molise http://www.spicgilabruzzomolise.it Mon, 15 Jul 2024 12:33:57 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it "Un compagno di nome di nome Enrico" in Cgil a Sulmona http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/un-compagno-di-nome-di-nome-enrico-in-cgil-a-sulmona.html http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/un-compagno-di-nome-di-nome-enrico-in-cgil-a-sulmona.html "Un compagno di nome di nome Enrico" in Cgil a Sulmona
Ieri 22 aprile nella sede Cgil di Sulmona, per iniziativa dello SPI Area Peligna e L’Aquila, della CGIL e dell’ANPI,

è stata proiettata la docufiction “Un compagno di nome Enrico”.

Racconta l’incontro tra Berlinguer e l’Abruzzo tra il 1972 e il 1982, anni in cui fu capolista del PCI, mentre la regione stava profondamente cambiando. 

Si esplorano gli aspetti pubblici e privati del leader comunista in un Abruzzo che si stava modernizzando per disegnare il proprio futuro con i racconti e le testimonianze di chi ha conosciuto Berlinguer in quegli anni: i militanti, gli amministratori locali, i dirigenti di partito, gli operai, i Sindaci e chi lo scortava nei suoi viaggi.

L'opera, prodotta dalla Fondazione Abruzzo Riforme, sta girando l'Abruzzo. Il 21 gennaio scorso è stata ospite della mostra “I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer” a Roma dal 15 dicembre 2023 all'11 febbraio 2024 nell'ex Mattatoio. L’evento voluto dall’Associazione Enrico Berlinguer ha avuto riconoscimenti istituzionali dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Comune di Roma.

L’originale produzione dedicata al leader comunista, interpretata dagli attori Edoardo Oliva e Sofia Ponente, con la regia di Andrea Sangiovanni è cofinanziata dalla Struttura di missione per gli anniversari nazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La sua realizzazione è stata affidata a Mac Factory, spin-off dell’ateneo teramano specializzato nella progettazione e comunicazione culturale; contributi per la sua realizzazione sono arrivati dall’Archivio audiovisivo del Movimento operaio e democratico; da History Lab; da Rai Teche; da Rai Abruzzo.

Il lavoro è stato realizzato dopo mesi di ricerche su materiali d’archivio sul rapporto tra Berlinguer e l’Abruzzo: l’opera svela, attraverso il racconto e le testimonianze di chi lo conobbe direttamente, il grande ascendente esercitato sui militanti dalla sua personalità, come peraltro descrive il libro di Francesco Di Vincenzo, “I comizi e il miele” che ha rappresentato un’altra importante fonte per il progetto.

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l.delpapa@abruzzo.cgil.it (Redazione SPI CGIL L'Aquila) Cultura e memoria Tue, 23 Apr 2024 11:31:33 +0000
Il bombardamento della stazione di Sulmona: monito per pace http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/il-bombardamento-della-stazione-di-sulmona-monito-per-pace.html http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/il-bombardamento-della-stazione-di-sulmona-monito-per-pace.html Il bombardamento della stazione di Sulmona: monito per pace
Interessante, molto partecipata e a tratti commovente l'iniziativa Ricordare per Costruire la Pace

tenuta ieri pomeriggio nella sede della Cgil di Sulmona, in occasione dell'ottantesimo anniversario del drammatico bombardamento della Stazione di Sulmona, organizzata dalla Lega Spi Area Peligna e dalla Cgil L'Aquila con il patrocinio del Comune di Sulmona.

Ha aperto i lavori  Enio Mastrangioli, Segretario generale della Lega Spi Cgil Area Peligna. Significativo un passo del suo intervento: "Era doveroso organizzare questo evento affinché la memoria storica ci sia di insegnamento per i nostri tempi e quelli futuri, innanzitutto per ricordarci che le guerre, tutte le guerre, sono una sconfitta dell’umanità, dell’uomo in quanto tale, perché provocano solo lutti e dolori, sofferenze immani per tutti. Con la consapevolezza che a pagarne maggiormente le conseguenze, da sempre, sono le persone più deboli, i poveri, le donne, gli anziani, i bambini: vittime innocenti e incolpevoli di logiche a loro estranee".

Di seguito il saluto del Presidente del Consiglio comunale di Sulmona Cristiano Gerosolimo, in rappresentanza del Sindaco e di tutta l'amministrazione comunale. Interessanti e di livello gli interventi. Damiano Verrocchi, Segretario Lega Spi Cgil Area Peligna, nell'introduzione ha ricostruito il quadro storico degli eventi del bombardamento. Toccante anche perché vissuta da un bambino di sette anni la testimonianza del sopravvissuto Carlo Angelone. La professoressa Maria Paola Del Rossi ha sapientemente collocato la vicenda e l'iniziativa stessa nella situazione storica nazionale e internazionale soffermandosi su ruolo dell’Abruzzo, la Linea Gustav, la Resistenza, gli scioperi operai  del '43, la crisi di consenso del fascismo.

Ha concluso i lavori Francesco Marrelli, Segretario generale Cgil L’Aquila, che, riaffermando il senso e il valore dell'art. 11 della Costituzione sul ripudio della guerra, ha sottolineato l'impegno della Cgil per la pace e la solidarietà, contro il sovranismo e il nazionalismo, e quindi la necessità di supportare un vero processo di pace per tutte le guerre.

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l.delpapa@abruzzo.cgil.it (Redazione SPI CGIL L'Aquila) Cultura e memoria Tue, 29 Aug 2023 09:04:16 +0000
Ricordare per costruire la pace! 27 agosto 1943 bombardamento della stazione di Sulmona http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/27-agosto-1943-bombardamento-della-stazione-di-sulmona.html http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/27-agosto-1943-bombardamento-della-stazione-di-sulmona.html Ricordare per costruire la pace! 27 agosto 1943 bombardamento della stazione di Sulmona
In occasione degli 80 anni del bombardamento alla stazione di Sulmona del 27 agosto 1943 la Cgil L’Aquila, lo Spi Cgil L’Aquila e la Lega Spi Cgil Area Peligna,

organizzano un incontro pubblico per ricordare il bombardamento alleato che devastò l’impianto ferroviario.

L’iniziativa si terrà lunedì 28 agosto 2023 alle ore 17,30 nella sala “Bruno Trentin” presso la Cgil di Sulmona in vico del Vecchio n. 5 con il patrocinio del Comune di Sulmona.

Unitamente al sindaco di Sulmona, Gianfranco di Piero, e al Presidente del Consiglio Comunale, Cristiano Gerosolimo, ospite della conferenza sarà la professoressa Maria Paola del Rossi dell’Università degli Studi della Tuscia.

Oltre a ricordare il tragico evento del 27 agosto di ottanta anni fa, con la testimonianza di Carlo Angelone che assistette al bombardamento, l’iniziativa intende proporre una riflessione sui fatti di oggi che ci insegnano che, di fronte al flagello e alla violenza della guerra e delle guerre, non bisogna mai lasciare intentato ogni tentativo affinché la guerra non risulti la risoluzione dei conflitti e perché si affermi e prevalga una solida e duratura cultura della pace.

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l.delpapa@abruzzo.cgil.it (Redazione SPI CGIL L'Aquila) Cultura e memoria Tue, 15 Aug 2023 09:58:36 +0000
Il lavoro: storia fotografica della fabbrica nell'aquilano http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/il-lavoro-storia-fotografica-della-fabbrica-nell-aquilano.html http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/il-lavoro-storia-fotografica-della-fabbrica-nell-aquilano.html Il lavoro: storia fotografica della fabbrica nell'aquilano
Inaugurata sabato 30 aprile alle ore 18, presso il cortile di Palazzo Lucentini Bonanni, in Piazza Regina Margherita all’Aquila, la mostra “Il lavoro, storia fotografica della fabbrica nell’Aquilano”.

L’esposizione, visitabile fino al 7 maggio, dalle 10 alle 12.30 e dalle 18 alle 20, è curata da Tommaso De Benedictis, giovane ricercatore nell’ambito della storia contemporanea, e da Riccardo Lolli, studioso di storia sociale, in collaborazione con l’Archivio di Stato dell’Aquila, con il sostegno dello SPI CGIL della Provincia dell’Aquila. L’inaugurazione è stata preceduta da un intermezzo musicale a cura del Gruppo Polifonico Quattroquarti.

Il sindacato dei pensionati della Cgil ha voluto così celebrare un primo maggio per il lavoro e per la pace, con un pensiero costante al cessate il fuoco e con l’impegno di tenere alta la memoria sulla nostra storia, sulla storia delle lavoratrici e dei lavoratori che, anche nella nostra provincia e nelle fabbriche dell’aquilano, hanno combattuto lo sfruttamento, le disuguaglianze e le oppressioni per conquistare migliori condizioni di vita e di lavoro.

La mostra ripercorre la storia dall’inizio del Novecento fino agli anni duemila, anni del declino del polo elettronico dell’Aquila, tra materiale documentale e materiale fotografico degli insediamenti industriali nell’aquilano, con istantanee dai primi anni del secolo scorso fino ad altre più recenti. Attraverso l’esposizione di riproduzioni di documenti provenienti dall'Archivio di Stato e da archivi privati viene ricostruita la storia degli insediamenti industriali e manifatturieri all’Aquila, non solo lo stabilimento noto come Italtel, ma anche il cementificio di Cagnano Amiterno e il mobilificio di Francesco Masci in località San Sisto.

 

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l.delpapa@abruzzo.cgil.it (Redazione SPI CGIL L'Aquila) Cultura e memoria Sun, 01 May 2022 16:12:55 +0000
In ricordo di Bruno Pizzica ad un anno dalla scomparsa http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/in-ricordo-di-bruno-pizzica-ad-un-anno-dalla-scomparsa.html http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/in-ricordo-di-bruno-pizzica-ad-un-anno-dalla-scomparsa.html In ricordo di Bruno Pizzica ad un anno dalla scomparsa
Francesco Marrelli, segretario Cgil L'Aquila, Orante Venti segretario Spi L'Aquila e Ennio Mastrangioli segretario Spi Lega Area Peligna ricordano Bruno Pizzica. 

Un anno fa la CGIL e lo SPI-CGIL, con la morte di Bruno Pizzica, perdevano un carissimo amico e compagno, un dirigente sindacale di altissimo livello dotato di una grande umanità e umiltà.

Cominciò il suo impegno politico a Pratola Peligna , in particolare nella sinistra, con l'ingresso nella militanza di una nuova generazione che divenne protagonista di un profondo rinnovamento nell'azione e nella pratica quotidiana, una generazione che non ha mai smarrito quel modo genuino e appassionato di fare politica.

Bruno è stato uno di quelli, insieme a tanti altri, che non ha mai dismesso quell' impegno originario e, seppur lontano dalla sua terra, ha continuato con la stessa coerenza e perseveranza ad impegnarsi per il miglioramento delle condizioni di benessere della classe lavoratrice, per la tutela e lo sviluppo dei diritti sindacali e sociali della classi più deboli.

Bruno Pizzica, infatti, è stato uno dei dirigenti più autorevoli della CGIL dell'Emilia Romagna che, come Segretario prima dello SPI bolognese e poi di quello regionale, ha operato per la tutela delle persone anziane e fragili.

Lo ricordiamo come protagonista, unitamente al compianto Carlo Cocco, allora Segretario della Lega SPI CGIL Sulmona, dei Gemellaggi tra le Leghe SPI di Savena, Malalbergo e la Lega di Sulmona-Area Peligna.

Bruno ha lasciato un grande vuoto nel Sindacato, ma in qualche modo sarà sempre a nostro fianco e il ricordo del suo coerente e appassionato impegno di una vita sarà uno stimolo per noi a continuare le sue e le nostre battaglie in difesa del mondo del lavoro, dei pensionati e dei soggetti socialmente più deboli.

Nella giornata odierna, a Bologna, si terrà una Cerimonia in suo ricordo, con la partecipazione del Segretario Nazionale dello SPI-CGIL Ivan Pedretti, nel corso della quale si procederà alla sottoscrizione di un Patto di Gemellaggio tra lo SPI-CGIL Emilia Romagna e SPI-CGII Abruzzo-Molise. Alla famiglia rinnoviamo la nostra vicinanza ed affetto.

 

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l.delpapa@abruzzo.cgil.it (Redazione SPI CGIL L'Aquila) Cultura e memoria Fri, 25 Feb 2022 09:45:29 +0000
Per Alfonsina Casamobile: donna, compagna, operaia, sindacalista http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/per-alfonsina-casamobile-donna-compagna-operaia-sindacalista.html http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/per-alfonsina-casamobile-donna-compagna-operaia-sindacalista.html Per Alfonsina Casamobile: donna, compagna, operaia, sindacalista
Ieri in Cgil abbiamo ricordato Alfonsina Casamobile che da trenta anni non è più fisicamente tra noi. Una grande perdita pr il movimento sindacale, per il movimento delle Donne, per…

Ce la racconta magistralmente Alessandra Mecozzi nella sua prefazione al libro "Le Tessitore. Vita, lavoro e lotte delle donne dello Jutificio di Terni".

2021 08 20 alfonsinaEro a Torino, il 4 giugno del 1991, quando mi arrivò la notizia improvvisa e terribile della morte di Alfonsina Casamobile, un'operaia e delegata della Italtel dell'Aquila, segretaria regionale e dirigente del Comitato centrale della Fiom, con cui avevo condiviso, insieme a molte altre donne, non solo della nostra organizzazione, almeno sette, otto anni di lavoro e di battaglie comuni.

Era la fase delle assemblee congressuali e fu proprio al XX Congresso, che si svolse dopo poche settimane, che la Fiom decise di istituire una borsa di studio a nome di Alfonsina, con il titolo Vita, Lavori, Lotte delle donne. Fu un modo, anche se sproporzionato rispetto ad un evento assoluto come la morte, per cercare di rispondere al senso di vuoto e di incompiuto nella storia delle relazioni, che la fine di una vita lascia. Volevamo non solo ricordare Alfonsina, ma farla conoscere e nello stesso tempo, sollecitare altre donne a quello studio, ricerca e scrittura che servono a lasciare tracce più forti dei soli ricordi, per quanto persistenti essi siano.

Questo libro nasce dunque da questa intenzione e, per i profili di donne che rappresenta, per la storia che racconta, è vicino alla storia e alla personalità di Alfonsina, di una operaia metalmeccanica, in una fabbrica popolata di donne, coinvolta nel corso del tempo da molte lotte, prima per far entrare le donne al lavoro, poi perché potessero rimanerci e lavorare meglio.

Una donna protagonista, in primo luogo, della propria vita, fedele a se stessa, di poche parole e di molta energia attiva, piena di amore per il suo compagno e i suoi figli. Una donna appassionata e ironica che aveva la capacità di esprimere se stessa in modo creativo e forte, nel lavoro e nel sindacato, nella poesia e nella pittura. In questo, animata sempre dalla consapevolezza delle necessità di un rapporto stretto tra lavoro quotidiano e un orizzonte più ampio che ad esso e all'esperienza individuale e collettiva trasmette luce e alimento. L'orizzonte di una cultura che si produce anche dalle aspirazioni e dai desideri di donne e uomini, attraverso il lavoro, la vita, le lotte di ogni giorno, e la riflessione su di esse.

2021 08 20 alfonsina1Leggendo e ascoltando le voci di queste «tessitore» di una fabbrica antica, ho ritrovato un filo ideale che le lega alla figura di Alfonsina, nella voglia di lavorare, nel coraggio di lottare, nella solidarietà o nei conflitti con le compagne di lavoro. Ho ritrovato un filo comune in quella definizione di «operaie ribelli e chiassose» che un'opinione pubblica benpensante aveva attribuito alle «tessitore», ma che anche molte metalmeccaniche hanno sperimentato, in tempi ben più recenti.

Ecco due voci: quella di Maria, operaia: «Le manifestazioni le abbiamo organizzate sempre con i sindacati, ci siamo sempre mosse con loro. Certo, quando venivano su e facevano discorsi, c'erano momenti di attrito (...) Noi avevamo la necessità che la cosa si fosse risolta al più presto. Quando si prendevano tempo e dicevano tra un mese, tra quindici giorni c'abbiamo questo incontro, viene il tot ministro, noi non è che l'accettavamo di buon grado, perché naturalmente era in gioco il nostro posto di lavoro...»; quella di Mario, sindacalista: «Durante la lotta ci furono episodi che si possono inquadrare in una vivacità un po' particolare delle donne. Sono atteggiamenti assunti da alcuni gruppi di donne al di fuori delle direttive sindacali... Poi in una manifestazione a Roma si bloccò via Veneto e devo dire che con le donne facevamo fatica ad evitare storie...».

Siamo agli inizi degli anni Settanta, momento in cui finisce la vicenda delle tessitore, con la chiusura della fabbrica, ma comincia un periodo d'oro di lotte sindacali e di lotte femminili nei posti di lavoro, dentro e fuori il sindacato, che segneranno con alterne vicende i due decenni successivi. In questo percorso, Alfonsina, e tantissime come lei, prendono idealmente il testimone dalle «tessitore».

tratto dal libro online: Le Tessitore prefazione di Alessandra Mecozzi sindacalista Fiom Cgil

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l.delpapa@abruzzo.cgil.it (Redazione SPI CGIL L'Aquila) Cultura e memoria Sat, 21 Aug 2021 12:07:14 +0000
I racconti del Primo Maggio: raccontiamo anche noi http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/i-racconti-del-primo-maggio-raccontiamo-anche-noi.html http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/i-racconti-del-primo-maggio-raccontiamo-anche-noi.html I racconti del Primo Maggio: raccontiamo anche noi
È disponibile, sul sito della Fondazione Di Vittorio, l’e-book I racconti del Primo Maggio. Il volume, realizzato dal Coordinamento Archivi, Biblioteche e Centri di documentazione della CGIL e curato da Elisa…

è un'antologia che riproduce la mostra telematica allestita in occasione della Festa del Lavoro del 2020, nel pieno della prima ondata della pandemia da Covid-19.

Valore del lavoro, memoria e storia del lavoro, cultura e centralità della cura furono le parole chiave della mostra telematica, realizzata con testi scritti, riproduzioni di foto, manifesti ed altre immagini, scelti e ricercati dai numerosi che vi hanno partecipato tra le responsabili e i responsabili del Sistema degli Archivi, Biblioteche e Centri di documentazione della CGIL.

La mostra telematica fu anche un modo, adeguato al contesto, per rimarcare come, anche in un momento difficile come quello caratterizzato dalla pandemia a dal lockdown, la cultura, la memoria, la storia del lavoro e dei suoi protagonisti devono rimanere centrali per il Paese, come lo sono per tutta la CGIL.

Da pagina 56 a pagina 60 del volume, grazie alla partecipazione ai lavori del Centro di Documentazione della Cgil dell'Aquila, si parla del nostro Primo Maggio mettendo in relazione il Primo Maggio 2009 post sisma con il Primo Maggio 2020 e valorizzando la lunga storia del Primo Maggio a Luco dei Marsi.

L’introduzione al volume è di Fulvio Fammoni, Presidente della Fondazione Di Vittorio.

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l.delpapa@abruzzo.cgil.it (Redazione SPI CGIL L'Aquila) Cultura e memoria Thu, 18 Mar 2021 16:38:00 +0000
Ci mancherai Bruno! http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/ci-mancherai-bruno.html http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/ci-mancherai-bruno.html Ci mancherai Bruno!
La CGIL e lo SPI-CGIL, con la morte di Bruno Pizzica, perdono un carissimo amico e compagno, un dirigente sindacale di altissimo livello, un militante politico nel suo paese natale,…

Cominciò a Pratola Peligna il suo impegno politico, con l’ingresso nella militanza politica, in particolare nella sinistra, di una nuova generazione che divenne protagonista di un profondo rinnovamento nell’azione e nella pratica quotidiana, una generazione che non ha mai smarrito quel modo genuino e appassionato di fare politica.

E Bruno è stato uno di quelli, insieme a tanti altri, che non ha mai dismesso quell’impegno originario e, seppur lontano dal suo paese natale, ha continuato con la stessa coerenza e perseveranza ad impegnarsi per il miglioramento delle condizioni di benessere della classe lavoratrice, per la tutela e lo sviluppo dei diritti sindacali e sociali della classi più deboli.

Infatti, dopo essersi laureato in Scienze Politiche presso la Facoltà “Cesare Alfieri” di Firenze con una tesi di Diritto del Lavoro, sulla “Regolamentazione dello sciopero nel Pubblico Impiego”, inizia a lavorare a Bologna, dal 1975, come funzionario presso la Direzione Provinciale del Tesoro. Delegato sindacale dal 1978, distaccato presso la Funzione Pubblica di Bologna dal 1985, nel 1989 ricopre l'incarico di “addetto stampa” della Camera del Lavoro di Bologna, torna in Funzione Pubblica nel 1991 e ne viene eletto Segretario Generale nel 1992.

Dal 1996 al 2004 è componente della segreteria della Camera del Lavoro dove si occupa di contrattazione territoriale, welfare, sanità, Alta Velocità ferroviaria. Dal 2004 al 2012 segretario generale dello SPI bolognese, passa in segreteria regionale dello stesso SPI nel 2012 e ne diviene segretario generale nel 2014.

Ha pubblicato, inoltre, numerosi articoli sui giornali locali e Rassegna Sindacale, giornalista pubblicista; ha pubblicato saggi su “Il sindacato solidale”, ed. Socialmente, Bologna 2012; “E-care: il lato della domanda”, ed. Franco Angeli 1998; “Inchiesta”, ed. Dedalo 2000.

Lo ricordiamo protagonista, unitamente al compianto Carlo Cocco, allora Segretario dello SPI-CGIL Lega Area Peligna, del Gemellaggio tra le Leghe Sulmona e Savena (Bologna 20 aprile 2011) e tra le Leghe Area Peligna e Malalbergo (Sulmona il 20 aprile 2015).

Caro Bruno, ti porteremo nei nostri cuori e il ricordo del tuo coerente e appassionato impegno di una vita sarà uno stimolo per noi a continuare le tue e le nostre battaglie in difesa del mondo del lavoro, dei pensionati e dei soggetti socialmente più deboli.

Alla famiglia le nostre più sentite e partecipate condoglianze.

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l.delpapa@abruzzo.cgil.it (Redazione SPI CGIL L'Aquila) Cultura e memoria Fri, 26 Feb 2021 15:27:23 +0000
Presentazione volume: Ripensare il '68. Esperienze negli anni 1968-1973 all’Aquila http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/presentazione-volume-ripensare-il-68-esperienze-negli-anni-1968-1973-all-aquila.html http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/presentazione-volume-ripensare-il-68-esperienze-negli-anni-1968-1973-all-aquila.html Presentazione volume: Ripensare il '68. Esperienze negli anni 1968-1973 all’Aquila
Presentazione del volume "Ripensare il ‘68. Esperienze negli anni 1968-1973 all’Aquila" a cura di Paolo Muzi, Riccardo Lolli e Domenico Turchi.

Introduce Federica Benedetti, Segretaria provinciale CGIL L’Aquila

Interventi: Prof. Adolfo Pepe, Fondazione “Giuseppe Di Vittorio” Prof. Fabrizio Loreto, Università di Torino Prof.ssa Simona Troilo, Università dell’Aquila

Coordina Roberto Ciuffini, giornalista di “NewsTown” e del “Centro”

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l.delpapa@abruzzo.cgil.it (Redazione SPI CGIL L'Aquila) Cultura e memoria Sat, 24 Oct 2020 12:42:09 +0000
Black lives matter http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/black-lives-matter.html http://www.spicgilabruzzomolise.it/l-aquila1/attivita/cultura-e-memoria/black-lives-matter.html Black lives matter
Lo Spi ha aderito e partecipato con forte convinzione al presidio promosso anche dalla Cgil con le motivazioni che seguono.

Il 6 giugno in tutta Italia, rispettando il distanziamento sociale, si sono tenuti flashmob davanti ad ambasciate e consolati americani, e davanti ai comuni delle piccole città per esprimere solidarietà alle proteste che stanno avvenendo in America e per richiedere verità e giustizia sull’assassinio di George Floyd e tutte le vittime del razzismo e del suprematismo bianco.

In questo momento di forte ribellione e rifiuto verso l’oppressione e le disuguaglianze che sono ancora ben radicate nella nostra società, attivarsi e aderire alle proteste scoppiate in America è stato necessario più che mai. Bisogna prendere posizione e ribadire con convinzione il valore dell’antifascismo, dell’uguaglianza e dell’antirazzismo.

Le istituzioni italiane non hanno ancora preso posizione perciò è stato fondamentalmente autorganizzarsi per amplificare le voci delle oppresse e degli oppressi. Ciò che ha scaturito le odierne rivolte in America non nasce con la morte di George Floyd ma è un fenomeno molto più antico ed è necessario arginarlo con gli strumenti giusti.

Proprio per questo anche a L’Aquila come organizzazioni antifasciste e antirazziste abbiamo tenuto un presidio il 6 giugno in Piazza Duomo alle ore 16.

Ci siamo inginocchiati insieme come fece il giocatore di football Colin Kaepernick durante l'inno nazionale,in segno di protesta contro le violenze nei confronti della comunità afroamericana. Crediamo sia fondamentale che anche la nostra città abbia preso posizione contro razzismo e abusi di potere.

Unione degli studenti, Link Studenti Indipendenti, CGIL, Arci Querencia Circolo, Casematte, Libera Abruzzo, Fuorigenere, United L’Aquila, Aquilasmus, Fr.Azioni Fra.Intese, Circolo Provinciale Arcigay Massimo Consoli, ANPI L’AQUILA, Slow Food L’Aquila, Mgs L’Aquila, Donne TerreMutate, Legambiente Beni Culturali Abruzzo, Associazione Donatella Tellini: Centro AntiViolenza e Biblioteca delle Donne, Unione degli Universitari

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l.delpapa@abruzzo.cgil.it (Redazione SPI CGIL L'Aquila) Cultura e memoria Sat, 06 Jun 2020 22:52:55 +0000