Rassegna Stampa - Spi Cgil Abruzzo Molise http://www.spicgilabruzzomolise.it Thu, 09 Feb 2023 13:05:14 +0000 Joomla! - Open Source Content Management it-it Pensioni alle Poste col Green pass «Non tutti sanno usare i telefonini» http://www.spicgilabruzzomolise.it/pescara1/rassegna-stampa/pensioni-alle-poste-col-green-pass-non-tutti-sanno-usare-i-telefonini.html http://www.spicgilabruzzomolise.it/pescara1/rassegna-stampa/pensioni-alle-poste-col-green-pass-non-tutti-sanno-usare-i-telefonini.html Pensioni alle Poste col Green pass «Non tutti sanno usare i telefonini»
ilcentro.it Pescara 24 gennaio 2022 di Marcella Pace. Hanno una settimana abbondante per organizzarsi.

I meno tecnologici dovranno stamparlo chiedendo aiuto a figli, nipoti, amici o a qualche centro, mentre per i più smart, basterà ricordarsi dove lo hanno memorizzato.

Dal primo febbraio, anche per ritirare la pensione servirà il Green pass base. La novità di fatto non spaventa molto i pensionati, dal momento che quasi tutti sono vaccinati. Diverso è invece l’aspetto relativo al fattore tecnologico. Non tutti hanno dimestichezza con i telefoni che al momento sono gli strumenti più utilizzati per conservare il certificato verde e, di certo, sono in pochi a sapere cos’è un qr code.

«Molti sicuramente sono spaventati», commenta Miriam Severini, vicepresidente nazionale di SeniorItalia Federanziani e presidente di Sipes, neo sindacato italiano pensionati salute. «Gli anziani sono molto più informati di quanto possiamo immaginare, perché sono i principali fruitori di televisione e informazione, fatto salvo che non sempre è semplice decodificare il messaggio che arriva. Si stanno preparando come tutti a questa novità, tenuto conto che sono pochi gli anziani non vaccinati. L'unico fattore però è quello digitale. Sono diversi gli interventi fatti sulla popolazione anziana, affinché fruisca dei bonus tecnologici. Noi per primi, come SeniorItalia, abbiamo portato avanti diversi corsi. Ma una cosa è la formazione più soft, sull’utilizzo ad esempio di Facebook e di Whatsapp, altra cosa è la gestione tecnologica delle prenotazioni. Lo stesso utilizzo dello Spid (sistema di identità digitale, ndc) rappresenta un grande limite. Avevamo attivato delle iniziative sulla sicurezza tecnologica in collaborazione con il Comune di Pescara», ricorda Severini, «che però per via del Covid abbiamo dovuto interrompere. Ora stiamo pensando di ripartire proprio perché anche questi aspetti sono diventanti indispensabili per gli anziani, e speriamo di poterli rendere sempre più autonomi nel più breve tempo possibile». Nel frattempo dovranno affidarsi ai loro cari per farsi spiegare come funziona la certificazione verde. «Per chi non ha una rete familiare, ci sono comunque i centri sociali che sicuramente possono costituire un appoggio anche in questo», conclude Severini.

«Diverse persone si stanno rivolgendo anche ai nostri Caf», sottolinea Luigi Pietrosimone della Federazione nazionale pensionati Cisl Abruzzo-Molise. «Il vaccino è indispensabile, e tutti gli anziani lo hanno capito, quindi quasi tutti hanno il Green pass. Il punto è che non tutti hanno il certificato sul telefono e quindi tendono a farlo stampare rivolgendosi ai nostri centri di assistenza».

«I pensionati hanno quasi tutti il Green pass», ribadisce Alessandra Di Simone, segretario Sindacato Pensionati Cgil, «quindi non stanno vivendo questa novità con preoccupazione. Vedremo nella pratica dal primo febbraio, quando si troveranno di fronte al momento della verifica, ma credo che non ci saranno criticità. Un ambito che invece crea davvero molte difficoltà è lo Spid. Un incubo per molti. Qualcosa di proibitivo. Diversamente da ciò che si dice ovvero che lo Spid crea un rapporto diretto con la pubblica amministrazione, per l’anziano è solo un elemento di emarginazione».

]]>
loretta.delpapa48@gmail.com (Redazione Regionale) Rassegna stampa Tue, 25 Jan 2022 10:39:36 +0000
Premio Federico Caffè, cinque assegni da 500 euro per i diplomandi http://www.spicgilabruzzomolise.it/pescara1/rassegna-stampa/premio-federico-caffe-cinque-assegni-da-500-euro-per-i-diplomandi.html http://www.spicgilabruzzomolise.it/pescara1/rassegna-stampa/premio-federico-caffe-cinque-assegni-da-500-euro-per-i-diplomandi.html Premio Federico Caffè, cinque assegni da 500 euro per i diplomandi
dal sito web del quotidiano Il Centro. PESCARA. Al via la terza edizione del Premio Federico Caffè, organizzato dall’università della LiberEtà con lo Spi-Cgil di Pescara, dedicato alla memoria di…

Il Premio è riservato alle studentesse e agli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori d'Abruzzo, Molise e Lazio. I partecipanti possono concorrere come singoli o attraverso lavori di gruppo.

Con questo concorso l’università della LiberEtà, intitolata al professor Federico Caffè intende ricordarne e onorarne la memoria e invitare le nuove generazioni a conoscere e approfondire la straordinaria ricchezza di pensiero, di azione e di testimonianza del grande economista pescarese. Il regolamento prevede che i partecipanti dovranno elaborare la stesura di un saggio sul tema: Non ci si può rassegnare “all’idea che un’intera generazione di giovani debba considerare di essere nata in anni sbagliati e debba subire come fatto ineluttabile il suo stato di precarietà occupazionale”.

I lavori devono essere prodotti in max 15 pagine e minimo 10, su formato A4, con almeno 30 righe, con i dati dell’autore _ nome, cognome, indirizzo, telefono, indirizzo e-mail _ e dovranno essere inviati entro il 20 marzo 2020, in formato pdf, all’indirizzo e-mail, ulefedericocaffe@gmail.com È prevista la realizzazione di una Antologia, che costituirà il catalogo del Premio, con le graduatorie e la riproduzione di tutte le opere premiate. Sono previsti cinque premi da 500 euro ciascuno.

La commissione giudicatrice è presieduta dal professor Mario Tiberi ed è composta dai docenti Pierluigi Ciocca e Giuseppe Mauro, da Giovanna Leone (nipote professor Caffè), oltre che Giuseppe Amari e Silvestro Profico, Fernando De Lellis e Lucio Scenna, Oscar Buonamano (vice presidente dell'ordine dei giornalisti d’Abruzzo), da Giacomo D’Angelo della università Federico Caffè e da Paolo Castellucci dello Spi-Cgil.

]]>
robiagi@alice.it (Redazione SPI CGIL Pescara) Rassegna stampa Fri, 22 Nov 2019 10:26:58 +0000