Il Primo Maggio 2026 a Luco dei Marsi è stato celebrato con il tema nazionale "Lavoro dignitoso".
A Luco dei Marsi il Primo Maggio non è una semplice ricorrenza: è un rito civile che affonda le radici in oltre un secolo di lotte, organizzazione e identità collettiva. Anche quest’anno il Comitato per la Festa del 1° Maggio, insieme alla CGIL, allo SPI-CGIL e al Comune, ha proposto un programma che intreccia attualità, storia e cultura, nel segno del tema nazionale scelto dalle confederazioni sindacali: “Lavoro dignitoso a Luco dei Marsi”.
Le manifestazioni, che hanno radici storiche profonde nel territorio, hanno avuto il loro fulcro con il tradizionale appuntamento in Piazza Umberto I alle ore 10:30, con l’introduzione di Camillo Cherubini, presidente del Comitato. A seguire i saluti istituzionali del sindaco Giorgio Giovannone e del senatore Michele Fina, quindi gli interventi dei rappresentanti sindacali dello Spi Cgil e della Cgil della provincia dell'Aquila Umberto Trasatti, Marilia Di Paolo e Francesco Marrelli, fino alla conclusione di Andrea Borghesi, segretario generale nazionale NIDIL-CGIL. Ha coordinato la giornalista Francesca Salvati.
Il programma è proseguito con l’inaugurazione – a cura dell’Amministrazione comunale – della mostra “Radici e orizzonti. Geografie dell’anima in Marcello Ercole”, visitabile fino al 3 maggio. Alle 17, nella sala consiliare, spazio invece alla memoria antropologica con l’incontro “Omaggio a Caroline F. White”, dedicato alla studiosa che più di ogni altra ha raccontato le dinamiche sociali e politiche del Fucino.
La Festa del Lavoro, a Luco, è una tradizione che risale al 1905, quando la “Lega dei Lavoratori della Terra” guidata da Rocco Amadoro diede forma a un movimento contadino capace di incidere sulla storia politica locale e nazionale. Dalle battaglie per la terra allo sciopero a rovescio del 1950, fino alla ricostruzione postbellica, il Primo Maggio luchese è stato per decenni un punto di riferimento della sinistra marsicana e un palcoscenico attraversato da figure politiche e sindacali di primo piano.
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La manifestazione del Primo Maggio a Luco dei Marsi è una bella tradizione, si tiene dal 1905 ed ha subito delle interruzioni solamente nel ventennio del 1923-1945.