May 22, 2022 Last Updated 12:47 PM, May 12, 2022

27 gennaio 2022 Giorno della Memoria

Pubblicato in Cultura e memoria
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Il comunicato dello Spi Cgil Chieti. Nel 1939 Samuel Grauer, polacco e sua moglie Rosa Klinisberg tedesca, di religione ebraica fuggono da Danzica e arrivano a Trieste, ove nasce il figlio Marco a febbraio del 1940.

Anche in Italia, nel 1938 sono state emanate leggi razziali dal regime fascista. Siamo purtroppo nel pieno del secondo conflitto mondiale. Guerra e razzismo generano campi di concentramento e di internamento; tanti gli sventurati spostati da un campo all'altro.

La famiglia Grauer da Trieste è trasferita a Casoli. Samuel è dirottato a Orsogna, come internato libero. La moglie Rosa, ricoverata in ospedale a Lanciano, dà alla luce, il 4 febbraio 1942, Tito.Tutta la famiglia si sposta a Castelfremano. Sono però arrestati a Lanciano il 4 febbraio 1943.Trasferiti a Chieti, alla caserma di L'Aquila, al carcere di Milano, il 30 gennaio 1944. Da Milano. il convoglio della morte li porta ad Auschwitz il 6 febbra io 1944. Tutti i bambini ebrei sotto i 14 anni non in grado di lavorare erano sterminati nelle camere a gas. E così Marco dl 4 anni e Tito di 2 sono assassinati. Muoiono i genitori Samuel e Rosa, anche se non si conosce la data del loro massacro.

È un esempio di milioni di esseri umani. Contro questa barbarie si organizzarono bande armate; prima tra tutte la Brigata Maiella nata per difendere terre e case dalle razzie e dalle violenze naziste. I fascisti che, dopo l 'armistizio dell'8 settembre 1943, avevano aderito alla Repubblica di Salò, collaborarono e obbedirono al nazlstl. La zona del Sangro-Aventino tra ìl 1943 e il 1944 ha conosciuto crudeltà, violenza, uccisioni, massacri, distruzioni, strupri, ruberie.

In collaborazione con alcune Scuole di Lanciano a ricordo e monito per tutti i cittadini e soprattutto per le nuove generazioni abbiamo posizionato nel Giardino della Memoria una targa con i nomi di Marco e Tito Grauer di 4 e 2 anni assassinati dai nazifascistl.

A chi afferma che il fascismo è acqua passata, occorre rispondere che il fascismo oggi è già presente in Italia e altrove, gli manca solo il potere che cerca di conquistare. È una forma diversa di fascismo che si ripresenta sotto mentite spoglie. Primo Levi, scampato ad Auschwitz, autore di Se questo è un uomo, scriveva e diceva che il nazismo era un tumore iniziato con il fascismo in Italia e che il lager era la conclusione, la sua realizzazione. L'alibi degli italiani è che queste cose orribili le hanno fatte loro, i tedeschi, non gli Italiani.

Senza contare, poi, che anche in Italia ci sono stati campi di concentramento e località di intemamento, ben 16 in provincia di Chieri (Archi,Atessa, Bomba, Casoli, Castelfrentano, Casciglione Messer Marino, Chieti, Guardiagrele, Lama dei Peligni, Lanciano, Orsogna, Pizzoferrato, Rapino, Tollo, Vasto marina, Villa Santa Maria).

Oggi, nel pieno di una terribile e spesso mortale pandemia cè chi non ha fiducia nella Scienza. C'è poi chi, in totale malafede e strumentalmente, approfittando della pandemia, cerca di guadagnare consensi elettorali, paragonando gli atroci crimini nazifascisti, all'obbligo delle mascherine, del green pass e di tutte le precauzioni messe in campo dalla Scienza medìca.

L 'accostamenio della persecuzione subita dagli ebrei durante la Shoah all'introduzione del green pass significa fare un uso distorto e vergognoso della storia e della memoria che noi condanniamo fermamente.

La memoria non si deve mai cancellare per non ripetere gli errori del passato. Lo Spi Cgil si adopera e si adopererà per trasferirla ai più giovani, alle nuove generazioni che non hanno vissuto gli orrori e le barbarie della guerra, della dittatura fascista e nazista, dell'odio e dello sterminio.

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